Questo blog nasce dal desiderio di rendere viva la memoria di questo sacerdote attraverso le testimonianze di chi l'ha conosciuto e amato e anche di tutti coloro che ancora oggi ricevono conforto e grazie da Dio, attraverso la Sua intercessione e quella di Santa Rita alla quale egli era intensamente o immensamente devoto



















clicca qui sotto per visualizzare la tesi di laurea di Marta Arcanà su Don Rodolfo:

https://drive.google.com/file/d/1OBO1NbdM-7xrL_3psNIZGpP7rQbTLDQZ/view























Ultima testimonianza ricevuta:

Io sottoscritta Silvia desidero far conoscere un episodio legato alla mia famiglia che ha coinvolto don Rodolfo Ridolfi. Negli anni '50 mia mamma Emilia, soffriva di ripetuti episodi di pleurite, anche molto seri. Durante uno di questi episodi, la mamma si era aggravata e il medico condotto doveva quotidianamente toglierle l'acqua dai polmoni con una siringa. La situazione ben presto precipitò: il medico disse al marito che non c'erano più speranze di salvarla. Il marito, disperato, si recò da don Rodolfo Ridolfi, suo grande amico e padre spirituale, da cui si recava tutta la famiglia regolarmente per assistere alla messa domenicale. Don Rodolfo, dopo aver ascoltato le parole disperate del mio papà, lo rassicurò dicendogli di tornare a casa fiducioso e sereno perché Emilia si sarebbe salvata e il medico, il giorno seguente, non avrebbe trovato neanche una goccia d'acqua nei suoi polmoni. Durante quella notte fu necessario cambiare due materassi perché la mamma espulse tantissima acqua dal suo organismo. Il mattino successivo il medico venne per visitare la paziente, che lui aveva data per persa........ Quando, dopo ripetuti tentativi di estrarre l'acqua, vide che non ne usciva neanche una goccia, disse: "Emilia, sei stata miracolata!" La mamma non si ammalò più di pleurite ed è vissuta fino a cento anni!!! Don Rodolfo aveva compiuto il miracolo! Da allora tutta la nostra famiglia, ancora di più, si legò al santo sacerdote e tuttora noi tutti nutriamo una grande devozione nei suoi confronti. 
Colognola ai Colli, 15/11/2019